dental-care-spazzolino-studio-cerati-conti-milanoQuanto influisce l’igiene orale sulla salute dei nostri denti? Moltissimo, ovviamente.

Quello che non sappiamo è che anche i pazienti più informati, spazzolino alla mano, tendono a commettere degli errori che possono compromettere la salute della loro bocca.

Ecco quali sono i più comuni, da correggere al più presto.

 

1 – Tecnica di spazzolamento 

Quanti di noi puliscono i denti praticando un movimento orizzontale delle setole? Questa pratica è diffusissima e altrettanto sbagliata. L’unico modo per eliminare lo sporco dalla superficie dentale è spazzolare dalla base (gengiva) alla punta, ricordandosi di andare sempre dal rosso verso il bianco, e quindi cambiando direzione a seconda che si pulisca l’arcata inferiore (dal basso in alto) oppure la superiore (dall’alto in basso).

2 – Frequenza di spazzolamento

La maggior parte dei pazienti tende a lavare i denti la mattina e la sera, tralasciando il pranzo. La pratica migliore d’igiene è quella che non guarda all’orologio, ma alla frequenza dei pasti. Abituiamoci a lavare i denti ogni volta che mangiamo qualcosa, in particolar modo se è dolce.

3 – Durata della pulizia

I dentisti affermano che il tempo dedicato alla pulizia dei denti dovrebbe essere 3 minuti. La verità è che la maggior parte di noi dedica a questa importante ritualità non più di un minuto. Cercate di dilatare il tempo dedicato a questo rito, e sfruttatelo al meglio: concentratevi sulla pulizia delle parti più nascoste e più difficili, come le parti interne dei denti inferiori (quelle vicino alla lingua) e le parti interne dei denti superiori (quelle vicine al palato).

4 – Quantità di dentifricio

Toglietevi dalla testa gli spot pubblicitari dei dentifrici, durante i quali riccioloni di dentifricio vengono adagiati sulle setole dello spazzolino. Una punta di dentifricio è sufficiente, e permette di lavare i denti mantenendo l’attrito delle setole sulla superficie dentale.

5 – Intensità di spazzolamento

Esistono tre tipologie di spazzolini: morbidi, medi e duri. Generalmente si tende a usare lo spazzolino a setole dure, ed esercitare molta forza durante lo spazzolamento. Un errore che può compromettere la salute delle gengive, che con il tempo potrebbero “ritrarsi” e causare gravi problemi. La placca batterica è molto facile da disgregare, quindi va benissimo uno spazzolino medio o morbido, usato con delicatezza. Lo spazzolino va cambiato spesso, ma non esiste una regola; osservate le setole, se sono storte è ora di cambiarlo.

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